Assoluti indoor:

Eleonora Giorgi da record italiano sui 3 KM di marcia

 

 

 

 

 

Al “Banca Marche Palas” di Ancona la prima giornata degli Assoluti indoor è un sabato "monstre" per l’atletica lombarda, che tra atleti nati dal proprio movimento e tesserati per le proprie società raccoglie 14 medaglie su 33 in palio. A impressionare sono i cinque titoli su 11 assegnati: si confermano i favoriti Schembri e Haidane, ma la regina è Eleonora Anna Giorgi che migliora un limite Assoluto poco più giovane di lei. Di seguito quanto ottenuto dai nostri atleti gara per gara.

MARCIA KM 3 F – Cade un primato italiano ad Ancona e il merito è di una lombarda. Eleonora Anna Giorgi (Fiamme Azzurre) con 11:50.08 e 3000 metri marciati con grande determinazione abbatte dopo quasi 22 anni l’antico record di Ileana Salvador, 11:53.23 a Genova (era il 29 febbraio 1992), e stabilisce la miglior prestazione mondiale 2014. Questi i passaggi intermedi della sua prestazione da record: 3:58.8 ai 1000 metri e 7:56.8 ai 2000. «Sono partita a tutta – la dichiarazione postgara di Eleonora, originaria di Cabiate e tesserata per l’Atletica Lecco Colombo quale ultima società civile – ma non pensavo al record italiano, pur conoscendo le graduatorie nazionali: volevo sicuramente il mio primato (aveva 12:51.59, ndr), possibilmente scendendo sotto i 12′. Negli ultimi 1000 metri ho dato tutto, spronata anche dal mio allenatore Gianni Perricelli. Il record non era tra i miei obiettivi, ma il mio motto è "Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso". Ora guardo alla 20 km: la marcerò il 16 marzo a Lugano, poi in Cina in Coppa del Mondo e quindi agli Europei di Zurigo».

Eleonora, che oltre a essere una grande atleta è anche un’ottima studentessa (a 24 anni è a soli 2 esami dalla laurea specialistica in Economia all’Università "Bocconi" di Milano), è stata "iniziata" alla marcia da Vittorio Zeni e vanta in carriera già la partecipazione a Giochi olimpici (14esima a Londra 2012) e Mondiali (decima a Mosca 2013) e il titolo ai Giochi del Mediterraneo:il tutto nella 20 km, distanza in cui vanta un PB da 1h29:48 stabilito proprio nelle Olimpiadi londinesi.

Alle spalle di Giorgi altre due lombarde: l’atleta di Magenta tesserata per l’Esercito Valentina Trapletti (12:55.39, PB) d’argento e la portacolori della Bracco Sibilla Di Vincenzo (13:16.73) di bronzo.

TRIPLO M – È un Fabrizio Schembri (CS Carabinieri) in versione “cinque stelle” quello che accoppia il titolo indoor 2014 all’oro outdoor di Milano 2013 e che si conferma migliore triplista italiano come già ai Mondiali di Mosca: subito un 16.78 ad ammazzare la gara (mentre Fabrizio Donato terminava anzitempo il suo concorso per un acciacco: 16.27 e seconda misura) e a consegnargli la quarta maglia tricolore della carriera; poi 16.75; quindi un nullo, due rinunce e un altro nullo a inseguire i 17.00 del minimo iridato per Sopot.

1500 M – Abdellah Haidane si porta a metà dell’opera. L’allievo di Giorgio Rondelli e alfiere del CUS Pro Patria Milano impone subito la sua legge nella serie più veloce (58:20 ai 400, 1:59.54 agli 800, 2:30.50 ai 1000). Gli resta in scia solo Mohad Abdikadar (Aeronautica), che lo affianca negli ultimi 100 metri: il sorpasso pare cosa fatta, ma Haidane getta il cuore oltre l’ostacolo e si impone 3:44.26 contro 3:44.33. Per il 24enne residente nel Piacentino si tratta del terzo titolo tricolore Assoluto dopo i 3000 del 2012 e 2013. Il bronzo va al campione uscente, il mantovano Marco Najibe Salami (Esercito) autore di 3:46.63. Domani Haidane cercherà il bis sui 3000.

ALTO F – Le "gemelle” dell’alto lombardo Chiara Vitobello (Geas) e Teresa Maria Rossi (CUS Pro Patria Milano) non vanno oltre 1.77 e (rispettivamente) la quinta e l’ottava piazza, ma la nostra atletica esulta comunque grazie all’evergreen vimercatese delle Fiamme Azzurre Elena Brambilla. A 30 anni Brambilla con l’1.84 centrato alla seconda prova scavalca Maura Mannucci (Studentesca Rieti) e centra così la maglia di campionessa tricolore.

MARCIA KM 5 M – La fidanzata Eleonora (Giorgi) ha appena vinto il titolo (con primato) dei 3 km e Matteo Giupponi (Carabinieri) non vuole essere da meno: dopo l’oro sui 10 km outdoor di Milano 2013 ecco il successo indoor sui 5 km in 19:51.07 (PB). Sul podio anche Leonardo Dei Tos (Bracco), terzo e approdato a un bel 20:07.78.

60 OSTACOLI M – Tre nei primi cinque: doveva essere una gara molto “lombarda” e così è, anche se il titolo va al favorito Paolo Dal Molin (Aeronautica) con un eccellente 7.60. Dietro si vede una scena simile ai tricolori Promesse: nel tuffo sul traguardo Hassane Fofana (Fiamme Oro/Atl. Bergamo ’59 Creberg) precede Lorenzo Perini (Aeronautica/OSA Saronno) e Ivan Mach di Palmstein (Fiamme Gialle). Anche i tempi del duo Fofana-Perini sono simili a quelli di due settimane prima: 7.88 per l’argento bergamasco, 7.89 per il bronzo saronnese (7.90 per Mach di Palmstein).

60 OSTACOLI F – Metà finale è lombarda: la medaglia arriva con Silvia Zuin (Bracco) con il PB a 8.38, battuta solo da Giulia Pennella e Marzia Caravelli. Non lontana dal podio è la compagna di colori Sara Balduchelli, quinta con 8.46 (8.45 in batteria).

PESO F – Francesca Stevanato (Atl. Brescia 1950) era la seconda forza del parco iscritte e così accade: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) trionfa con 18.23, Stevanato è argento con 15.58 e cinque lanci su sei oltre i 15.30.

TRIPLO F – È il giorno di Cecilia Pacchetti. La portacolori dell’Atletica Brescia 1950 sistema alcuni dettagli nella rincorsa sperimentati già nelle gare delle passate settimane a Saronno e mette a segno nell’ordine 13.06 al secondo salto, 13.24 nel terzo e il PB assoluto a 13.46 (il precedente era 13.38) al quinto. Davanti a lei solo Simona La Mantia, alle spalle Dariya Derkach: per l’atleta allenata da Paolo Pozzi è un bronzo che sa di rivincita.

Foto d’archivio di Giancarlo Colombo/FIDAL.

a cura della redazione