Al via il prossimo 14 ottobre a MIlano:

la giornata mondiale della vista

La giornata mondiale della vista viene celebrata ogni anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Quest’anno è  stata fissata per il 14 ottobre.
Anche l’Assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, ha aderito al progetto di Vision+Onlus che organizza lo screening della vista per gli ottomila bambini di sei anni residenti in città.La comunicazione è stata data ieri 21 settembre 2010 presso il negozio Salmoiraghi&Viganò di P.zza San Babila alla presenza anche  di Demetrio Spinelli , oculista e  Presidente della Società di Oftalmologia Legale (Milano) ,del Dott. Sebastiano Accetta oculista  e responsabile della Divisione Oculistica dell’Isttituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano e  dell’Ing. Dino Tabacchi Presidente della Salmoiraghi& Viganò. A moderare l’incontro  Sergio Angeletti, giornalista scientifico e grande comunicatore.
I nostri occhi sono puntati su questa campagna di sensibilizzazione e sulla cultura della prevenzione - ha continuato  Landi "perchè informare e sensibilizzare i genitori su corretti stili di vita dei minori è un contributo fondamentale e di enorme importanza per i costi sociali conseguenti" e aggiungendo che sul tema della pediatria nella città di Milano se  ne sta parlanco molto e occorre perciò rivedere il sistema perchè il fabbisogno di pediatri che sono quelli che devono fare da tramite tra le famiglie e gli oculisti vi è un disperato bisogno soprattutto nella fascia  notturna e durante i weekend.
Innegabile che i ragazzi sottopongono il loro sistema visivo a forti sollecitazioni in quanto trascorrono ahimè molto tempo davanti allo schermo luminoso del computer, leggono il triplo dei loro nonni e pertanto affaticano gli occhi che sono sovraccaricati di lavoro.
Ricordiamo allora sei chiare e semplici regole che possono contribuire a proteggere la salute degli occhi di grandi e piccini:
utilizzare sempre visiere e occhiali con lenti oftalmiche protettive per il sole e per i più piccini anche gli appositi parasole da passeggino per evitare le radiazioni ultraviolette dirette e indirette, fissare controlli periodici dall’oculista, non fumare, bere alcolici moderatamente, limitare i grassi saturi, controllare il colesterolo e alimentarsi con frutta e verdura.
Puntuale la raccomandazione di Sergio Angeletti, giornalista scientifico particolarmente impegnato nel progetto affinchè sia garantito il diritto di accesso ai trattamenti sanitari che possono prevenire queste infermità "difendiamo bene il bene della vista fin dall’infanzia più tenera e ricordiamoci che i bambini fino ai 2 anni non hanno ancora ben sviluppato il riflesso parpebrale e quindi progettiamoli adeguatemente prima che insorgono prematuramente gravi patologie a loro carico". Queste ultime si manifestano in modo uguale sia maschi che femnmine ha dichiarato il Prof Spinelli tenedo presente però che queste ultime devono stare attente quando crescono all’uso dei cosmetici perchè possono dare allergie. 
L’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione in oculistica è strettamente legata alle stime dell’OMS: ogni minuto, sulla terra, un bambino diventa cieco e il 4% di tutta la popolazione nel mondo, è non vedente o ipovedente grave. "E’ un problema culturale dunque- ha concluso Tabacchi- e di  sensibilizzazione delle madri- quello di fare uso per i loro figli di lenti eccellenti".
 
Giovanni Acerbi  e Maria Lucia Caspani