I primi risultati dell’iniziativa europea PERFECT*:

evidenziano che i bambini con epilessia in Italia non ricevono sempre un trattamento d'emergenza tempestivo per le crisi compulsive acute prolungate in comunità

 

 

 

 

 

 I bambini che soffrono di crisi convulsive acute prolungate in Italia potrebbero non ricevere sempre tempestivamente i farmaci d’emergenza, a scuola e in altri contesti comunitari, come indicato dallo specialista: questi i primi risultati dell’Iniziativa PERFECT[1]. I risultati sono stati pubblicati sul numero di gennaio dello European Journal of Paediatric Neurology e sono supportati da un Comitato Direttivo, composto da autorevoli epilettologi provenienti da sei paesi europei, tra cui il Dr. Ettore Beghi dall’Italia.

I risultati dell’Iniziativa PERFECT* mettono in luce discrepanze nelle linee guida e nel quadro normativo generale a livello europeo, che dovrebbero assicurare ai bambini con crisi convulsive acute prolungate un trattamento rapido, sia in ospedale che in comunità.[i] Ad esempio, se da un lato le linee guida messe a punto dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) citano la possibilità per genitori e persone che assistono i bambini di somministrare farmaci d’emergenza, dall’altro mancano orientamenti specifici su tematiche relative alla formazione o a protocolli personalizzati per i bambini interessati.1 Inoltre, le specialità mediche coinvolte nella stesura delle linee guida differiscono significativamente tra un paese e l’altro, forse come riflesso di diversi modelli di trattamento e della mancanza di un chiaro riconoscimento delle crisi convulsive acute prolungate come componente della cura dell’epilessia.1

Le crisi convulsive acute prolungate possono rappresentare una minaccia per la salute dei bambini affetti da epilessia, un disturbo neurologico che colpisce quasi un milione di bambini e adolescenti in Europa (circa 40.000 in Italia).[ii]Le evidenze indicano che il trattamento deve essere somministrato immediatamente se una crisi persiste per più di cinque minuti dall’insorgenza.[iii] Tuttavia, nel caso della scuola, la possibilità che un bambino riceva i farmaci d’emergenza dipende principalmente dalla presenza di personale disposto ad assumersi la responsabilità di somministrare il trattamento.1 La maggior parte degli insegnanti spesso sceglie di non somministrare i farmaci d’emergenza per le crisi, a meno che non sia prevista una formazione o una disposizione specifica e preferisce invece chiamare un’ambulanza, causando possibili ritardi nel trattamento della crisi.[iv]

“L’Iniziativa PERFECT* ha confermato l’esistenza di discrepanze tra politiche e prassi nel trattamento delle crisi convulsive acute prolungate per i bambini in Italia", spiega il Dr. Ettore Beghi, capo del Laboratorio di Malattie Neurologiche presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano. “Se le linee guida sono efficaci per il trattamento ospedaliero delle crisi convulsive acute prolungate, il quadro è spesso diverso in comunità. Senza orientamenti chiari, sensibilizzazione e formazione sull’uso di farmaci d’emergenza per il trattamento delle crisi nei bambini affetti da epilessia, continueremo a osservare lacune nel trattamento d’emergenza delle crisi prolungate”.

Sulla base dei risultati della prima fase dell’Iniziativa PERFECT* (concepita per esaminare le linee guida di trattamento esistenti e il quadro normativo e le politiche relative al trattamento delle crisi convulsive acute prolungate in comunità, in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito), le raccomandazioni chiave del Comitato Direttivo dell’Iniziativa PERFECT* comprendono:1

· l’istituzione di legami chiari tra il medico curante, le famiglie e gli ambienti comunitari quotidiani del bambino (ad es. la scuola), consentendo una migliore comunicazione delle informazioni sull’epilessia e la formazione sugli interventi in caso di crisi, per tutti i soggetti che hanno responsabilità nei confronti del bambino

· linee guida nuove o aggiornate, per assicurare che i bambini con crisi convulsive acute prolungate siano trattati secondo il piano stabilito dal loro medico, ogniqualvolta si verifichi una crisi

· piani di trattamento personalizzati per ogni bambino stabiliti tra il medico curante e i familiari/assistenti interessati, per assicurare i migliori standard di cura possibili per il bambino fuori dal contesto ospedaliero.

ViroPharma Incorporated (Nasdaq: VPHM), nell’ambito del suo impegno per contribuire a creare cure migliori per i bambini con crisi convulsive acute prolungate, ha organizzato e finanziato l’Iniziativa PERFECT*, in collaborazione con un gruppo di autorevoli specialisti nel campo dell’epilessia. Vanessa Newman, Associate Director Medical Affairs Europe, di ViroPharma spiega: “L’Iniziativa PERFECT* è stata pensata per indagare le possibili carenze nell’approccio attualmente adottato in Europa nella gestione delle crisi convulsive acute prolungate nei bambini trattati in comunità con farmaci d’emergenza. Riteniamo di poter contribuire a migliorare le cure per i bambini a rischio di crisi, sostenendo la collaborazione tra gli stakeholder chiave, individuando opportunità di integrazione sociale e stimolando una migliore formazione a tutti i livelli. Siamo orgogliosi di avere avviato PERFECT* e ansiosi di contribuire a sostenere i miglioramenti raccomandati dal Comitato Direttivo nell’assistenza ai bambini con epilessia”.

Le successive due fasi dell’Iniziativa PERFECT* comprendono un’indagine tra medici e infermieri che si occupano del trattamento di bambini con crisi convulsive acute prolungate, seguita da un’indagine sui bambini e i loro genitori, in merito al trattamento, all’assistenza, alle linee guida e alla qualità della vita. La pubblicazione dei risultati di queste fasi è prevista per il 2013.

L’Iniziativa PERFECT*

ViroPharma, nell’ambito del suo impegno a contribuire a creare cure migliori per i bambini con crisi convulsive acute prolungate, ha organizzato e finanziato l’Iniziativa PERFECT* in collaborazione con un Comitato Direttivo composto da autorevoli specialisti clinici dell’epilessia. L’iniziativa si propone di documentare e comunicare i primi dati di questo genere riguardo all’impatto del conflitto tra politiche e pratica effettiva nel trattamento delle crisi convulsive acute prolungate.

L’Iniziativa PERFECT* è pensata per agevolare la collaborazione tra gli stakeholder chiave, individuando le opportunità di integrazione sociale per i bambini che manifestano recidive delle crisi e sostenendo i mezzi per una migliore educazione riguardo alla malattia in comunità. L’iniziativa si articola in tre fasi: revisione e confronto di politiche e pratiche nel mondo reale, indagine tra medici

e infermieri che si occupano del trattamento di bambini con crisi convulsive acute prolungate, e indagine sui bambini e le persone che li assistono, in merito alla loro esperienza in tema di recidive delle crisi.

Le crisi epilettiche

Le crisi epilettiche si verificano a causa di un’attività elettrica improvvisa e anomala nel cervello. Sono molte le cause delle crisi che colpiscono i bambini; i fattori scatenanti possono comprendere l’uso di medicinali, traumi cranici e alcune malattie. L’epilessia è una malattia cronica, nella quale una persona tende ad avere crisi ricorrenti, normalmente diagnosticate dopo due o più crisi a 24 ore di distanza.2 L’epilessia è tra i disturbi neurologici infantili più comuni nei paesi sviluppati e colpisce circa l’1% della popolazione.[v] Sono circa sei milioni le persone affette da epilessia in Europa; quasi un milione di bambini e adolescenti europei hanno epilessia attiva.2 Si prevede che il 25-30% dei bambini manifesterà recidive di crisi, nonostante il trattamento in corso con farmaci antiepilettici (FAE).3 Le crisi possono durare da alcuni secondi a diversi minuti e nella maggior parte dei casi cessano spontaneamente. Tuttavia, le crisi possono diventare prolungate e, in assenza di trattamento dopo 5 minuti, possono trasformarsi in uno stato di male epilettico (SE), un’emergenza neurologica che richiede ricovero ospedaliero e terapia intensiva.

Informazioni su ViroPharma Incorporated

ViroPharma Incorporated è una società biofarmaceutica internazionale, impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di soluzioni nuove per specialisti, per affrontare le esigenze mediche insoddisfatte dei pazienti che convivono con malattie con opzioni terapeutiche scarse o nulle. Il nostro obiettivo è fornire una carriera gratificante ai collaboratori, creare nuovi standard di cura nelle modalità di trattamento delle malattie gravi e costruire partnership internazionali con i pazienti, i gruppi di sostegno e gli operatori sanitari a cui ci rivolgiamo.

ViroPharma pubblica regolarmente informazioni, tra cui comunicati stampa, che possono essere importanti per gli investitori, nelle sezioni Investor Relations e Media del proprio sito web aziendale. La società invita gli investitori a consultare tali sezioni per maggiori informazioni su ViroPharma e la sua attività.

Valutazioni ed ipotesi su avvenimenti futuri

Alcune dichiarazioni in questo comunicato stampa contengono valutazioni ed ipotesi su avvenimenti futuri, che comportano una serie di rischi e incertezze. Queste valutazioni ed ipotesi esprimono le nostre aspettative o previsioni attuali di eventi futuri. Non può esserci alcuna garanzia che i risultati del Comitato Direttivo dell’Iniziativa PERFECT* contribuiranno a migliorare le cure per i bambini a rischio di crisi convulsive sostenendo la collaborazione tra gli stakeholder chiave, individuando opportunità di integrazione sociale e favorendo una migliore conoscenza a tutti i livelli. Non possiamo assicurare che gli studi attuali o futuri dimostreranno risultati identici o simili a quelli descritti nel presente comunicato stampa o nei rimandi qui citati. Questi e altri fattori inclusi, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, quelli descritti nel nostro bilancio annuale sul Modulo 10-K per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 e 10-Q per i trimestri chiusi il 31 marzo 2012, il 30 giugno 2012 e il 30 settembre 2012, depositati presso la Securities and Exchange Commission, potrebbero determinare risultati futuri sostanzialmente diversi dalle aspettative espresse in questo comunicato stampa. Le valutazioni ed ipotesi su avvenimenti futuri contenute in questo comunicato sono effettuate alla data del presente e possono diventare obsolete nel corso del tempo. ViroPharma non si assume la responsabilità di aggiornare tali valutazioni ed ipotesi. Non si deve fare affidamento su queste valutazioni ed ipotesi come rappresentative delle nostre considerazioni in una data successiva alla data del presente comunicato stampa.

 

a cura della redazione