Presentata a Milano: la collezione p/e

di Sergio Tacchini

SERGIO TACCHINI, brand di sport wear riconosciuto dal 1966 per l’abbigliamento innovativo, la qualità e lo stile, ha presentato lo scorso 2  dicembre presso la Caffetteria degli Atellani in Via Moscova, la nuova collezione Spring/Summer 2010, una serie di creazioni originali che esplodono in toni caldi e accesi per un abbigliamento giovane, adatto al tempo libero e con uno sguardo sempre rivolto al mondo del tennis. La nuova collezione propone linee di diversa ispirazione: l’ARCHIVIO ’60 e l’ARCHIVIO ’80 che guardano al glorioso passato e celebrano l’heritage di marca, la LINEA SPORT dedicata agli amanti del tennis, professionisti e non, e la LINEA LEISURE disegnata per un look quotidiano adatto ad ogni occasione.

Nell’anno del suo rilancio SERGIO TACCHINI dedica due release di collezione agli anni d’oro del tennis, in particolare al periodo di fondazione del brand e ai suoi protagonisti. L’ARCHIVIO ’60 ripropone design, tessuti e colori dei capi d’abbigliamento sportivo che nel 1966, anno di nascita del marchio, hanno segnato una svolta stilistica sui campi da tennis. Con l’ARCHIVIO ’80, invece, il brand riporta in vita il mito di John McEnroe, offrendo riproduzioni fedeli delle tute e delle felpe indossate dal campione di tennis.

Per la prossima primavera estate, SERGIO TACCHINI ha pensato ad una LINEA SPORT tecnica per il giocatore di tennis, dai professionisti come Flavia Pennetta e Tommy Robredo perfetti con i completi della linea TENNIS PERFORMANCE, caratterizzata dall’alta tecnicità dei tessuti e delle lavorazioni, ai giocatori amatoriali che amano l’eleganza e lo stile della SPORT LIFESTYLE, ispirata all’eleganza dei colori e delle forme originali dell’heritage di marca.

SERGIO TACCHINI veste anche il tempo libero con una collezione LEISURE fortemente casual, per un look giovane ispirato alla tradizione ed eleganza inconfondibile del brand: tre finestre diverse sia per l’uomo che per la donna si aprono sulla primavera estate del brand.

Per l’uomo, SERGIO TACCHINI ha disegnato tre linee, che rivisitano in maniera nuova ed originale stili, colori e tessuti classici. La linea COLLEGE RETRO’ gioca con i colori blu, grigio, melange, bianco, bordeaux, e con il logo, impreziosito da stampe e ricami. I capi sono quelli della tradizione dei college americani: cardigan, bomber – in nylon e poliestere – e polo dal gusto retrò rivisitati in chiave moderna. Le linee NAVY e SUMMER MILITARY ricreano atmosfere militari: i loghi e le scritte diventano squadrati e si intrecciano con la bandiera italiana, i tessuti sono tecnici mentre i colori passano dai toni classici del blu e del grigio alle tinte forti dell’arancio, del rosso e del viola, per un originale contrasto con lo stile rigido delle caserme.  

Per il suo tempo libero, la donna SERGIO TACCHINI può scegliere diversi stili, tutti molto femminili e accattivanti. Un look più retrò con la linea BLU RETRO’, caratterizzata dal singolare gioco tra le diverse tonalità del blu e i preziosi ricami crochet. Per un abbigliamento più fresco e sexy, il brand propone la linea COLOURS STRIPES dove colori vivi e accesi sono mixati a righe e stampe floreali. Ed infine, per una donna più elegante, la linea GOLD CHIC: hot pants, giacche e maglieria che brillano grazie all’eleganza dell’oro, colore dominante in tutti questi capi, e del velluto giocato su trasparenze molto sensuali.
Durante l’evento  la "divina" Lea Pericoli, ex campionessa italiana di tennis dal 1958 al 1975, oggi scrittrice e giornalista affermata,affiancata dall’altrettanto famoso campione Nicola Pietrangeli ha ,simpaticamente, presentato ,firmandolo con autografo di proprio pugno, la sua ultima opera di scrittrice: Maldafrica un’autobiografia in cui Pericoli più volte “rimbalzata” dallo Stivale all’Africa Orientale, ha poi avuto modo di trovare, su campi un tempo rigorosamente in terra rossa, nel giornalismo a tutt’oggi scritto e detto, in molte generose amicizie e pochi incondizionati amori, il segreto di una vita libera e gioiosa forse solo perché ostinatamente nutrita di confessabili e qui confessate passioni.
Ed è proprio alla terra rossa alla quale Pericoli con le proprie mitiche tenute aveva portato femminilità grazia ed eleganza e  allo stile e alla moda di quegli anni che SERGIO TACCHINI si è ispirato. I tessuti, i colori e le linee originali dell’anno di fondazione del brand italiano, il 1966, rivivono nelle diverse release di collezione ed in particolar modo nelle polo, nei pantaloncini, nei cardigans e nei vestitini della linea Archivio ’60, distinta dal logo bicolore verde delle origini.
 Gianni Acerbi