Dorothee Schumacher:

vent'anni con amore. Presentata a Milano la nuova collezione autunno/inverno 2009/2010

 

Come sarebbe il mondo senza l’amore, la moda ,il potere o la fantasia?
Sembrerebbe una domanda banale ma sicuramente non per Dorothee Schumacher, la stilista tedesca cresciuta a Düsseldorf che ha studiato ,attentamente, i tessuti in Italia e in Francia prima di creare insieme con l’ex marito Jörg Singhoff questo brand che un po’ ci ricorda e ci riporta ,almeno per il fatto di avere una marcia in più , all’altrettanto famoso asso automobilistico della Ferrari.
Esattamente 20 anni fa nell’estate 1989 (poco prima della caduta del muro di Berlino per intenderci n.d.r.) Dorothee Schumacher decise, infatti, di interpretare, in modo moderno e contemporaneo, la confidenza e la vitalità della moda femminile . Proprio quello di cui le  donne avevano bisogno per rimanerne incantate e per uscire dagli schemi rigidi e forse un po’ troppo seri della moda di quegli anni.
La prima collezione ideata ,appunto, per l’estate dell’89′ consisteva in diverse interpretazioni e variazioni di T-Shirt classiche con l’aggiunta di fiocchi ,pizzi, merletti e passamaneria.
Fu un successo celebrato come scoperta innovativa che portò a Dorothee un incredibile numero di ordini con clienti che ancora oggi la seguono come Uli Knecht e Theresa tanto per citarne alcuni tra i piu’ famosi.
Dopo la prima ed entusiasmante esperienza di Düsseldorf  Dorothee ci propone ,con lo stesso entusiasmo e lo stesso concetto che l’ha resa celebre allora e la premia ancora oggi, quello di offrire ai propri clienti i pezzi piu’ belli adatti ai negozi piu’ belli, la collezione autunno-inverno 2009-2010.
Non è più il tema della ‘Musa Metropolitana’che ha caratterizzato la collezione P/E 2009 ma quello delle : ‘Visioni fatte di souvenirs’che  Schumacher ci presenta per AI09/10. I toni vanno dal caramello che va ad improntare di classe gli abiti delle modelle, ai colori dolci come la castagna, il cognac il caffe e il fumo di Londra, colori che garantiscono alla donna un misto di eleganza, e di glamour. Sopra tutto grandi fiocchi anche sui vestiti eleganti e da sogno ideati per cocktail o sera. Fiocchi anche sugli outfit rilassati con disegni di api e cuori che adornano  chiffon e sciarpe di seta.
Ancora più glamour la riscoperta della pelliccia (coniglio e visone)  che riveste sia eleganti cappotti sia giacche sia le maniche dei pullover e perfino gli accessori (borse di pelle miste a pelliccia).
C’è di che sbizzarirsi guardando i vestiti che vanno dagli abiti in maglia, a quelli in cotone e all’intrammontabile jersey.
Ad accompagnarli stivali (dal tacco alto e sottile ma sufficientemente larghi per far entrare comodamente il pantalone)  borse e cinture eleganti ma allo setsso tempo sportive e sopratutto le originali collane (di perle) o le  spille come la "robot girl" che hanno reso famoso il brand.
Ora con un occhio al futuro Dorothee propone anche come accessorio clu della stagione "L’astronauta Candy". Visto che hanno trovato l’acqua sulla luna magari la prossima collezione possiamo proporre che venga realizzata  li?
Gianni Acerbi