Omaggio al cappello:

1857 "" 2011, oggi come allora"¦con Borsalino!

C’è un cappello che racconta storie. Perché sotto un Borsalino c’è sempre una storia da raccontare.
Vicende d’amore, drammi piccoli e grandi, avventure fantastiche avvolte nel mistero, nel sogno. Protagonisti “uomini e donne dal Borsalino facile”: gangster e poliziotti, gigolò e femmes fatales.
Il “Borsalino” è da sempre nella fantasia degli scrittori e nelle immagini dei film. Per tutti è sinonimo di eleganza, tradizione, qualità e classe senza tempo.

La storia inizia quando nel 1857 Giuseppe pone le fondamenta di quella che oggi è considerata la più importante e prestigiosa azienda di cappelli al mondo.
Il segreto? Tutto nelle abili mani di instancabili operai, preziosissimi per la qualità del lavoro svolto, tale da rendere il cappello non un semplice accessorio, ma un manufatto prezioso, una vera opera d’arte frutto di sapiente e laboriosa artigianalità.

Indossato da testimonial eccellenti – Delon, Bogart, Belmondo, Depp, Fellini… -, è prodotto ancora oggi come un tempo con lo stesso procedimento, le stesse attrezzature (forme in legno, presse in ghisa, vaporizzatori a molla, ripiani in ciliegio ricurvo) e la stessa abilità, impegno e rigore della lavorazione artigianale.
Dalla “soffiatura” all’”imballaggio” sono necessarie sette settimane di lavorazione per ogni cappello e sono più di cinquanta i passaggi produttivi in cui la maestria della mano dell’operaio è sempre protagonista indiscussa.
Con falde più o meno ampie, rigido o arrotolabile, ma ingualcibile, con o senza bottoncino antivento, il “Borsalino” è il simbolo della qualità e dell’eccellenza del made in Italy.
Oggi tradizione e innovazione si armonizzano perfettamente, fornendo un prezioso know-how di tecniche lavorative che danno vita a nuovi modelli e modi di indossare un cappello. Una ricerca continua sui materiali – sia quelli che appartengono alla tradizione Borsalino, sia quelli nuovi – ha portato a soluzioni con alte prestazioni in termini di comfort tattile-termico e di impermeabilità, con uno stile che varia dal classico allo sportivo, dal rock al glitter, in cui il feltro è protagonista, a volte accompagnato da pelle, luminosi Swarovski, eleganti decorazioni metalliche e tessuti innovativi.

Per il prossimo Autunno-Inverno 2011/12 Borsalino propone numerosi cappelli realizzati nella particolare finitura velour – che dona una luce e un tatto più “morbido”- e svariati giochi di cinte multi righe.
Non mancano i modelli “trilby”, dalla tesa piccolissima – per uno stile décontracté che dona un’allure giovane e informale – realizzati senza cinta e decorati solo dalla storica gassa “Borsalino” in canneté.
Ma la novità più importante della Collezione è l’introduzione di una nuova mischia di feltro realizzata con il “Cervelt”, prezioso materiale ricavato dal sottovello del cervo rosso della Nuova Zelanda, una delle fibre più pregiate al mondo, il cui colore “zenzero” è stato ripreso dagli archivi storici dell’azienda.

Borsalino non delude mai per le tante proposte, l’unicità dei modelli, le peculiarità dei materiali usati e la cura dei dettagli: ecco perché ogni prodotto è garanzia di esclusività e sinonimo, oggi come ieri, di cappello di altissima qualità ed eleganza.

a cura della redazione