“Dio Salvi la Regina”:

venerdi 29 aprile alle ore 18,00 all'Arena Civica "˜Gianni Brera'nella sala del Comitato Provinciale Fidal Milano, con l'ospitalità del presidente Sabrina Fraccaroli, verrà presentato il nuovo libro di Roberto Corsi

 

 

Saranno tanti i campioni del passato a ritrovarsi, venerdi 29 aprile 2011 alle ore 18.00, all’Arena Civica ‘Gianni Brera’. Nella sala del Comitato Provinciale Fidal Milano, con l’ospitalità del presidente Sabrina Fraccaroli, verrà presentato ‘Dio Salvi la Regina’ Atletica leggera tra impianti e rimpianti, il nuovo libro di Roberto Corsi edito quest’anno dalla Società Editrice Fiorentina (costo: 15 euro). Ad ascoltare l’autore, tra gli ospiti, l’olimpionico di Roma 1960 sui 200 Livio Berruti, l’ostacolista Eddy Ottoz, bronzo alle Olimpiadi del 1968 di Città del Messico, Sergio Ottolina che il 21 giugno del 1964 a Saarbrucken stabilì il record europeo con il tempo di 20”4 e fu finalista a Tokyo 1964 sia nei 200 sia nella 4×100 con cui fu finalista anche a Città del Messico 1968, il decathleta Franco Sar sesto a Roma 1960 e olimpico a Tokyo 1968, Carletto Monti che nel 1948 a Londra fu terzo nella 4×100 (mai una formazione azzurra riuscì poi a raggiungere il podio alle Olimpiadi) ma anche tanti altri azzurri che incarnano la Storia della nostra disciplina tra i quali gli olimpici Ito Giani, Mauro Zuliani, Stefano Malinverni e poi ancora il velocista Giancarlo Sisti e il decathleta Bruno Poserina. Ma un’altra gradita sorpresa farà da cornice all’interessante evento: Vito Liverani di Omega Fotocronache (una volta Olympia), per oltre 60 anni il fotografo dello sport azzurro, ci concederà la visione di alcuni scatti tratti dai milioni di foto custodite nel suo archivio.
Toscano di Fiesole, giornalista e scrittore di libri su tematiche socio-politiche, Roberto Corsi, che vive a Scandicci con i quattro figli, ha deciso di scrivere i suoi due libri sull’atletica (il primo, uscito nel 2001, si intitola ‘Stelle senza Polvere’) dopo un incontro casuale su Facebook con Eddy Ottoz. Interverrà anche l’autore della postfazione, la prestigiosa firma del Corriere dello Sport, Vanni Lòriga.
 

a cura della redazione