2009 un anno buono per Candy:

50.000 nuovi alberi grazie al risparmio energetico

"Nonostante la crisi economica generale che sicuramente non ha favorito il settore degli elettrodomestici , il 2009 è stato per Candy Group un anno molto buono" cosi ha esordito Aldo Fumagalli AD e Presidente operativo di Candy Group alla conferenza stampa di presentazione dei risultati preliminari del 2009 e delle previsioni 2010 tenutasi ieri nella splendida cornice dell’Hotel Four Seasons di Milano.
"Nell’anno peggiore della storia del settore degli elettrodoemstici in Europa- ha proseguito Fumagalli- abbiamo investito €40 milioni (pari al 4,3% del fatturato) in innovazione tecnologica, prestazionale, ecologica. Abbiamo investito in Italia (€ 12 milioni nello stabilimento di Brugherio) e aperto Renta, la nuova fabbrica in Turchia per 600.000 asciugatrici. A quanto ci risulta, questo è l’unico sito industriale “greenfield” inaugurato l’anno scorso nel settore degli elettrodomestici: l’investimento iniziale è stato di € 13 milioni”.
"Tra i fatti salienti del 2009 – ha continuato il Presidente-vi è un traguardo significativo raggiunto a fine giugno. Dallo stabilimento di Brugherio (Monza Brianza) è uscito l’elettrodomestico numero 100 milioni dal 1945: una lavabiancheria Candy GrandÓ.  Brugherio è il sito industriale al quale si indirizzano i maggiori investimenti del Gruppo: i 12 milioni di euro investiti nel 2009 hanno riguardato anche un nuovo impianto di verniciatura con doppio forno sovrapposto che ha sensibilmente ridotto le emissioni e diminuito del -20% i consumi energetici"
"Anche se tra le sfide del 2010 vi sono i rincari delle materie prime (per esempio, il prezzo del rame che è più che raddoppiato negli ultimi sei mesi) e il costo del lavoro in tutti i Paesi sedi di centri produttivi guardiamo al 2010 quale anno di crescita modesta del mercato e confidiamo che si consolidi l’inversione di tendenza degli ultimi mesi. Su queste basi, abbiamo stabilito obiettivi di ulteriore incremento della redditività per avvicinarci ai concorrenti best-in-class: con i prodotti e il loro posizionamento ci siamo già – ha detto Aldo Fumagalli – Non si tornerà ancora ai livelli pre-2008 e dovremo convivere con il clima generale di incertezza, le turbolenze di alcuni mercati, in particolare all’Est, l’inflazione da costi.
Proseguiamo secondo le nostre linee-guida: innovazione continua; grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente in progettazione, produzione, uso, riciclo dei prodotti; rapporti positivi con il trade e ascolto costante del mercato; difesa del made in Italy. Con la nuova struttura organizzativa e di governance si è rafforzato l’impegno della famiglia che rimane unita a dirigere il Gruppo: le decisioni strategiche vengono prese nel Consiglio d’Amministrazione, che comprende l’intera proprietà, quelle operative da me e dai 10 manager di primo livello(5)”.
Silvano Fumagalli, Presidente del Consiglio d’Amministrazione, ha , poi,tracciato le linee-guida per il 2010 e oltre: “La managerializzazione del Gruppo, realizzata nella nuova struttura organizzativa,- ha riferito Silvano Fumagalli- continua il percorso tracciato da quando è entrata in Azienda la nostra generazione. Ora, abbiamo non solo valorizzato i talenti interni, ma abbiamo ulteriormente rafforzato una struttura orientata alla creazione di valore e al consolidamento della presenza di Candy Group nel gruppo di vertice dei produttori globali di elettrodomestici. L’intera famiglia Fumagalli continuerà a sostenere gli investimenti futuri in una strategia di crescita, già in corso”.
A proposito di protezione dell’ambiente l’impegno ecologico di Candy Group è sintetizzato nell’iniziativa Planet Care, che trova applicazione nei prodotti e in ogni fase dell’attività del Gruppo e delle sue persone. I prodotti Hoover di assoluta eccellenza ecologica sono caratterizzati dal logo Green Ray. I valori ecologici sono presenti nell’intero ciclo di vita dei prodotti del Gruppo: pensati per la massima efficienza energetica, realizzati senza sostanze pericolose o di difficile smaltimento, al top per il risparmio energetico. I maggiori siti produttivi aziendali sono certificati da Carbon Footprint per le eccellenze ecologiche, così come una gamma completa di elettrodomestici per l’incasso. Candy Group è partner nel programma SEE (Sustainable Energy Europe) della Commissione Europea e in quello 10×10 di Quattroruote per la riduzione delle emissioni delle flotte automobilistiche aziendali.
I prodotti Green Ray, i più ecologici tra i grandi e piccoli elettrodomestici Hoover, finanziano il progetto “Plant for the Planet” per la riforestazione con 50.000 nuove piante della Great Rift Valley in Kenya (Africa). Hoover finanzia il progetto per un anno offrendo un contributo finanziario per ogni prodotto Green Ray venduto in Europa.
I 50.000 alberi raddoppiano quelli “salvati”(1) dal risparmio energetico possibile con gli elettrodomestici Hoover Green Ray che si prevedono di vendere nei 12 mesi. Grazie a questo risparmio energetico e alla riforestazione, le emissioni di CO2 collegate ai prodotti Green Ray verranno abbattute di -40%.
Il risparmio energetico così ottenuto viene convertito nel numero di alberi “salvati”: un messaggio più comprensibile e coinvolgente delle unità di misura tecniche, kWh e kg di CO2. I prodotti Hoover Green Ray, quindi, non solo “salvano” circa 50.000 alberi, ma ne raddoppiano l’effetto assorbente di CO2 finanziando la messa a dimora di nuove piante.
Candy Group, società a totale capitale privato (famiglia Fumagalli), è tra i leader europei dei grandi elettrodomestici: lavabiancheria, lavastoviglie, asciugatrici, frigoriferi, congelatori, cucine e forni, da incasso e accosto, al top dei valori ecologici in applicazione dei principi di Planet Care, che guidano tutta l’attività del Gruppo. Opera con i marchi internazionali Candy e Hoover e quelli nazionali Iberna, Jinling, Otsein, Rosières, Süsler, Vyatka, Zerowatt, Hoover-Helkama, Hoover-Grepa. Hoover è leader nel floor-care in Europa e in Italia. Candy Group ha 6.300 addetti, 9 centri produttivi in Europa e Cina, 40 consociate nel mondo. La sede centrale, industriale e di ricerca e sviluppo è a Brugherio (Monza Brianza).  www.candy-group.com

Per ulteriori informazioni :
 Patrizia Galbiati, Ramona Rotta, ufficio stampa Candy Group, via privata E. Fumagalli, 20047 Brugherio MB, tel. 039 2086483, fax 039 2086753, ufficiostampa@candy.it    www.candy-group.com
 Elena Rabaglio, Stefano Ardito, Business Press per Candy, via Carducci 17, 20123 Milano, tel. 02 725851, elenar@bpress.it; stefanoa@bpress.it
A cura della redazione