Bosch proclamata da Fortune:

miglior fornitore automotive al mondo

 

Fortune ‘World’s Most Admired Companies’ 2010

Bosch proclamata dalla rivista Fortune come miglior

fornitore automotive al mondo

 

      Intervistati 4.100 manager di 670 aziende

      Bosch passa dal terzo al primo posto nella classifica 2010 della rivista Fortune

 

Bosch, con il proprio settore di business Automotive Technology, è stata nominata dalla rivista americana Fortune come fornitore automotive “most admired” (più apprezzato) a livello mondiale. Oltre 4.100 manager di 670 aziende provenienti da 33 Paesi hanno ritenuto che Bosch si contraddistingua per innovazione e strategia aziendale, managerialità, qualità dei prodotti e dei servizi, posizionandola così al primo posto nella classifica 2010.

 “In un periodo economicamente così difficile, questo riconoscimento è di grande importanza e sottolinea ancor di più la nostra forza aziendale unita all’alto livello di professionalità dei collaboratori”, ha dichiarato Franz Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch.

La classifica Fortune “Most Admired Companies” individua quali organizzazioni godono della migliore reputazione nell’ambito dello stesso settore di appartenenza o, in generale, sul mercato. Il primo sondaggio della rivista Fortune risale all’anno 1997. Per maggiori informazioni: www.money.cnn.com/magazines/fortune/mostadmired/2010

Il Gruppo Bosch è leader internazionale nella ricerca e nella produzione di tecnologie per autoveicoli, industriali, costruttive e di beni di consumo. Secondo i dati previsionali, nel 2009 l’azienda, grazie agli oltre 270 mila collaboratori, ha raggiunto un fatturato di circa 38 miliardi di euro, investendo più di 3.5 miliardi di euro in Ricerca & Sviluppo e registrando, a livello mondiale, più di 3 mila brevetti.



Fondato a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come "Officina meccanica di precisione ed elettrotecnica", il Gruppo Bosch comprende oggi una rete di produzione, distribuzione, assistenza clienti con circa 300 filiali in tutto il mondo. La struttura societaria assicura al Gruppo Bosch indipendenza finanziaria e autonomia; questo fa sì che l’azienda possa sostenere investimenti anticipati per la salvaguardia del futuro, nel rispetto della responsabilità sociale voluta dal suo fondatore. La Fondazione Robert Bosch, a scopo benefico, detiene il 92% delle quote; le funzioni aziendali sono svolte dalla Robert Bosch Industrietreuhand KG.

 

A cura della redazione