Attraverso il golf:

lanciamo il Lago di Como in Europa

Questo lo slogan del progetto volto a far conoscere e rivalutare  le bellezze celebrate da tanti autori della nostra letteratura italiana e straniera ad incominciare da Alessandro Manzoni a Stendhal, da George Gordon Byron a Franz Liszt fino al ticinese Pongelli ,tanto per citarne alcuni tra i più famosi. Per questo motivo i rappresentanti dei tour operator mondiali nei giorni scorsi hanno  deciso di visitare il Lago e i Golf Club del Lago di Como mentre i Golf Club di quest’ultimo, con le province di Lecco e Como e il Gruppo Gattinoni, hanno ospitato  il presidente e il vicepresidente  IAGTO  (International Association Golf Tour Operator con 380 soci) per far conoscere le potenzialità del territorio.
Il turismo legato al golf sta crescendo a livello internazionale (Dubai, Spagna, Portogallo e Nord Africa), ma l’Italia, e soprattutto il nostro Lago, fatica a decollare .A differenza del Ceresio, tradizionale luogo di vacanza dove la gente si ferma più a lungo ed approfitta delle strutture ivi esistenti per praticare questo sport sempre più di moda, il Lario non è considerato ,dai più, luogo di villeggiatura con solo il 10% di turismo golfista. Ciò a dispetto del fatto che sia  circondato da bellissime ville con parchi e giardini e piccoli centri, e sia dotato di numerose strutture ricettive con  alberghi che dispongono di varie tipologie di sistemazione pronte a soddisfare ogni esigenza -  per un soggiorno da vivere in tutta la sua  bellezza.
I motivi sono i più  svariati ad incominciare dai problemi di transfer per raggiungere i vari golf club disseminati in un territorio non irraggiungibile ma abbastanza vasto da scoraggiare a praticarli chi si ferma per poco tempo. Di questo hanno discusso lo scorso 8 giugno nella splendida cornice  di Villa D’Este a Cernobbio,Roberto Brivio, Vicepresidente del Comitato Regionale Lombardo, Franco Gattinoni, Presidente dell’omonimo Gruppo, Pierluigi Donegana, Presidente del Golf Club di Lecco, Gunther Scaeffer, Presidente del Golf Club di Monticello, Giuseppe Crippa, Presidente del Golf Club di Carimate, Vittorio Roncoroni, Presidente del Golf Club di Menaggio e Giovanni Porta, Presidente del Golf Club di Lanzo. Presente anche Fabio Dadati, Assessore al turismo della Provincia di Lecco e Coordinatore al turismo delle Province Lombarde e naturalemnte i due ospiti stranieri Peter Walton e Carlton Carugati rispettivamente Presidente e Vicepresidente IAGTO.
Portare più turisti europei sul Lago di Como facendo leva su uno degli sport più richiesti del mondo, il Golf per arrivare  a raggiungere l’obiettivo di avere almeno 25.000 presenze a stagione  . Questa in sintesi la filosofia di “Lanciamo il Lago di Como in Europa”. "Qualcosa, tuttavia si è fatto e  si sta facendo per promuovere il turismo sul Lago,- ha commentato Fabio Dadati,aggiungendo che"  è anche bello che dei gruppi di privati si muovano per proporre iniziative sempre nuove. Questo progetto, sfruttando l’appeal del golf-ha proseguito Dadati- sta facendo conoscere la nostra zona in Europa, sia agli amanti di questo sport ma anche a chi non lo pratica. E sicuramente i risultati si vedranno a breve”.
Nel 2008 e nel 2009 sono state effettuate diverse attività di promozione: la creazione di una brochure in inglese spedita a oltre 100 addetti al turismo in Europa e distribuita in molte fiere di settore europee, pubblicità sulle testate nazionali e estere, contatto continuo con operatori stranieri per far conoscere offerte, eventi e pacchetti vacanza legati al Lago.
"Una delegazione del nostro progetto ha incontrato i nostri ospiti, per la prima volta, a Londra, lo scorso novembre – ha riferito Guenther Schaefer,- Da questo incontro, oltre all’iscrizione all’associazione internazionale, è nata l’idea di far venire i due rappresentanti in Italia e far vedere loro cosa offre il nostro territorio. Questa visita permetterà di costruire un programma dettagliato per l’educational, previsto per il prossimo settembre, al quale parteciperanno circa una quarantina di giornalisti europei e non di settore turistico e golfistico e di Tour operator specializzati iscritti alla IAGTO”

Molto però occorre, ancora, fare ha, poi, proseguito Dadati in quanto
“Il mondo del golf muove milioni di turisti in tutto il mondo e anche l’Italia, con tutte le sue potenzialità e le sue bellezze, potrebbe diventare meta di una fetta di questo mercato . Questo sport rappresenta una grande risorsa per lo sviluppo economico e per il turismo, soprattutto in previsione dell’Expo 2015 che muoverà moltissime persone da tutto il mondo e metterà una lente di ingrandimento su Milano e sulle zone lombarde. L’iniziativa è una delle poche in cui golf club e istituzioni si sono trovate  a lavorare per un progetto comune che potrebbe portare benefici per tutti. Il territorio, sfruttando l’arrivo dei golfisti stranieri, può farsi conoscere all’estero e può proporsi come meta per i turisti, anche al di fuori di questo sport”.Proprio questo ultimo punto- ha concluso Dadati- rappresenta il valore aggiunto del progetto, che abbina il golf alle innumerevole possibilità che il Lario può offrire. “Si tratta di pacchetti vacanza (da 3 a 5 giorni) che danno la possibilità di giocare su diversi campi e il pernottamento nelle strutture ricettive del territorio. Abbiamo abbinato il golf a diverse attività: Golf&Tasting, che prevede degustazioni e cene tipiche; Golf&Sport e Golf&Fly, che abbina il green ad altre attività sportive come il surf, il tennis, il parapendio…; Golf&Wellness, con proposte abbinate ai centri benessere; Golf&Culture, che prevede visite a mostre e musei. E ancora: Golf&Shopping; Golf&Gardening, con visita ai giardini delle ville sul Lago; Golf&Gambling, abbinata al Casinò di Campione; Golf&Events, che prevede l’abbinata con eventi speciali come concerti, gare automobilistiche… Ovviamente sono pacchetti base che vanno personalizzati in base alle esigenze e alle richieste dei singoli clienti e dei Golf Club. Ad oggi, abbiamo già portato sul territorio una trentina di golfisti, per la maggior parte provenienti dalla Germania, dall’Olanda e dalla Repubblica Ceca.Questa ultima iniziativa e l’educational di settembre, allargherà sicuramente la fetta di turisti che sceglieranno il Lago come meta per le prossime vacanze golfistiche”, ha spiegato  Franco Gattinoni.

Pierluigi Donegana, uno dei  primi promotori del progetto ha , invece, sottolineato che: “Il nostro Lago offre sette campi da golf diversi uno dall’altro: Lecco, Menaggio, La Pinetina, Carimate, Monticello, Villa D’Este e Lanzo. Abbiamo un circuito completo che può attirare turisti stranieri amanti di questo sport. Ma oltre al golf, abbiamo il lago, le montagne, dei paesi incantevoli da visitare… Una serie di plus da far conoscere in Italia e all’estero. Con questa filosofia due anni fa è nato questo progetto e abbiamo coinvolto il gruppo Gattinoni, che da anni lavora nel turismo e che ci sembrava potesse essere il partner ideale per aiutarci in questa iniziativa. Questa attività, coinvolgendo i tour operator europei e non, permetterà ai golf club di avere più ingressi, soprattutto nei giorni feriali, e, parallelamente, aiuterà il territorio ad aumentare il  numero dei turisti stranieri”.
I due ospiti stranieri, dal canto loro, hanno cosi espresso il loro entusiasmo per la  trasferta sul Lago: “Abbiamo avuto modo di avere un assaggio del progetto a Londra – ha spiegato in particolare Peter Walton,  – Abbiamo apprezzato molto il fatto di vedere che i golf e le istituzioni si siano messe insieme per portare avanti un’iniziativa comune. E, importantissimo per la nostra attività e per coloro che rappresentiamo, il fatto di aver scelto un interlocutore tecnico unico che si prenda carico delle nostre richieste e che organizzi tutto il pacchetto. In questo modo i nostri clienti possono ricevere risposte rapide e soprattutto professionali, problema che spesso riscontriamo in Italia  dovendo rivolgerci a diversi interlocutori che non ci forniscono risposte immediate e uniche.
La serata si è conclusa con una cena di gala che ha visto ospiti e padroni di casa brindare agli sviluppi futuri dell’iniziativa. 
a cura della redazione