I vini Tedeschi:

tifano accompagnando gli azzurri Fifa Sud Africa 2010 non solo calcio

 

 

 

 

Milano, Giugno 2010

 

A pochi giorni dal battesimo dell’appuntamento più atteso da milioni di spettatori di tutto il mondo:   FIFA SUD AFRICA 2010 campionato mondiale di calcio, non poteva mancare quel gesto ben augurale di un sorso del buon vino italiano, della Valpolicella in particolare etichettato Tedeschi 

Grazie al coinvolgimento di un’iniziativa promossa dal  Ministero delle Politiche Agricole Alimentare e Forestali l’Enoteca Italiana sarà presente nella struttura  “Casa Azzurri”  e ospiterà tra i prodotti made in Italy anche la produzione Tedeschi. Due prodotti eccellenti saranno degustati e porteranno alta la nostra  bandiera e i valori intriseci della Valpolicella.

Amarone della Valpolicella doc classico 2006

Questo vino è ottenuto da uve raccolte in vari vigneti situati sulle colline della Valpolicella Classica. La diversa provenienza delle differenti varietà di uve 30%  Corvina, 30% Corvinone, 30% Rondinella, 10% Rossignola, Oseleta, Negrara, Dindarella. permette di raggiungere risultati di gusto eccellenti, presentandosi robusto di struttura, rotondo e caldo.

Il colore è rosso rubino intenso con leggera unghia ambrata. Limpido e trasparente

 Il suo profumo è una combinazione armonica di note di vaniglia e di etereo, di frutta dolce come ribes, mirtillo e ciliegia.

 Il vino è ben bilanciato. E’ un vino lungo e  persistente, ottimo se servito a 16-18° C e accompagnato da carni rosse o formaggi stagionati.

 

In questa occasione i campioni e il pubblico non potranno rinunciare a degustare un altro tra  i vini più celebrati nella gamma Tedeschi Capitel San Rocco Valpolicella doc Superiore Ripasso 2007

 

E’ un vino rosso ottenuto attraverso una antichissima pratica enologica detta ripasso. Questa consiste nell’immettere una parte di Valpolicella prodotto nell’autunno precedente, sulle vinacce di Amarone,dopo che quest’ultimo è stato travasato in marzo.

Le uve utilizzate per produrre questo vino provengono da vigneti ubicati sulle

colline moreniche della Valpolicella.

Si presenta di colore rosso rubino ed è limpido e trasparente di aspetto.

Il profumo è ampio e complesso, le note di ciliegia, lampone e ribes rosso donano al vino una nota di freschezza.

Al palato risulta un vino fruttato, ben equilibrato e strutturato. Alcol e acidità sono in buona armonia;.  E’ un vino lungo e persistente ideale, se combinato con selvaggina, carni rossi e formaggi stagionati.

 

Tedeschi una buona compagnia per la squadra italiana!

 

 

  

PROFILO AZIENDALE IN BREVE

 

 

Agricola Fratelli Tedeschi, con sede a Pedemonte(VR), annovera 4 secoli di specializzazione e produzione di vini tipici della Valpolicella, utilizzando per i propri prodotti varietà di uve tipiche della zona, in particolare: Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta, Terodola, Dindarella e Negrara.

Tra i prodotti più noti si menzionano: Amarone della Valpolicella, Amarone la Fabriseria, Capitel  Monte Olmi Amarone della Valpolicella Classico, La Fabriseria Valpolicella Classico Superiore, Capitel San Rocco Valpolicella Superiore Ripasso, Capitel dei Nicalò Valpolicella Classico Superiore Leggero appassimento, Capitel Tenda Soave Classico.

Il marchio Tedeschi, oltre a essere conosciuto sul mercato interno, oggi è presente anche in Europa, in Medio Oriente, in Estremo Oriente, in Canada, negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia e Nuova Zelanda .

La produzione annua è pari a 500.000 bottiglie, circa 150.000 di vino Amarone, 300.000 Valpolicella, circa 50.000 di vini Classici del veronese.

La famiglia Tedeschi profondamente radicata al territorio, promuove la propria immagine attraverso i valori autentici di tradizione e passione che si traducono in esclusiva qualità dei prodotti commercializzati.  

 

 

 

Per maggiori informazioni:

The Ring

Via Sannio, 24

20137 Milano

 

Laura Adami e Francesca De Simoni

Tel. + 39 02. 55 19 94 39

l.adami@the-ring.it

f.desimoni@the-ring.it

 

 a cura della redazione

 

Italy vs Newzealand:

Al via a San Siro il prossimo 14 novembre il primo Cariparma Test Match

Il Tempio del calcio per antonomasia quasi la "Scala" ,si fa per dire, del calcio per i milanesi , apre le porte al grande rugby. Il prossimo 14 di novembre allo stadio San Siro di Milano si disputerà, infatti, il Cariparma Test Match Italia-Nuova Zelanda, primo impegno autunnale per gli azzurri.
L’hanno annunciato ieri, durante una nutrita conferenza stampa, alla Sala Montanelli del Corriere della Sera a Milano, il Consigliere Federale FIR Roberto Besio, in rappresentanza del Presidente Giancarlo Dondi, Matteo Pastore, Responsabile Nuovi eventi e Diritti Media di RCS Sport, Carlo Cecchinato , Team mamager Italia e Darren Shand, Team Manager degli All Blacks, quest’ultimo in Italia per un primo sopralluogo a San Siro e alle strutture sportive e alberghiere che ospiteranno la nazionale neozelandese durante la settimana di permanenza a Milano il prossimo autunno.
Per gli appassionati della palla ovale si tratta di un sogno che diventa realtà e per una città come Milano un’occasione in più per valorizzare ,al meglio, le strutture sportive in attesa di quel grande evento che sarà l’Expo 2015, hanno riferito ,concordemente, i relatori aggiungendo che ,grazie al supporto dell’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia e dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano, FIR e RCS sono ,già, al lavoro per trasformare il macht nel momento culminante di Milano Capitale Europea dello Sport.
"Per farlo si sta lavorando su più fronti -ha detto Besio- primo fra tutti quello educativo. E’ partito, infatti, un progetto di coinvolgimento di scuole, gruppi sportivi e famiglie- ha continuato Besio- per trasmettere ai più giovani i valori della sportività , del fairpaly e del rispetto dell’avversario incarnati dal rugby".
"La macchina organizzativa e anche quella mediatica- ha aggiunto  Pastore- sono già partite e da qui a novembre numerosi appuntamenti ed eventi collaterali scandiranno il count down in attesa del primo dei Cariparma Test Match 2009 , con l’obiettivo di riempire , per l’occasione, lo stadio di San Siro di 80.000 spettatori entusiasti".
"Il rugby italiano ha fatto passi da gigante negli ultimi dieci anni -ha concluso Besio- speriamo che si dimostri all’altezza anche  con avversari cosi bravi e famosi" ha aggiunto .E’ stato, poi, chiesto a Darren  se il suo team è consapevole della fama che all’estero lo contraddistingue ed inoltre perché prima di ogni partita i suoi giocatori effettuino quella  particolare danza  dal carattere tribale e misterioso che tanto impressiona avversari e pubblico.
"Per noi in Nuova Zelanda il Rugby rappresenta lo sport nazionale per eccellenza e quindi non vi è nulla di più naturale che venga portato avanti con naturalezza, sia in patria che all’estero" -ha risposto Darren- "e i giocatori e io stesso non ci montiamo la testa per il successo raggiunto", quanto all’Haka, cosi si chiama la danza che i giocatori effettuano prima di ogni partita essa non ha lo scopo di intimidire gli avversari bensi di  sfidarli ed inoltre costituisce oltre che uno degli ultimi retaggi della cultura Maori anche  un momento di concentrazione per il team".
I biglietti per Italia-Nuova Zelanda saranno messi in vendita a giugno e, prossimamente, verranno comunicati prezzi e modalità di  acquisto.
 A breve verranno ,inoltre, ufficializzate date e location degli altri due appuntamenti con il Cariparma Test match: Italia-Sudafrica e Italia -Isole Samoa.
Auguri al nostro  team e ,naturalmente, a tutto lo staf sportivo che sembra sia confermato fino a tutto il 2011.
Gianni Acerbi